1982

I primi mesi dell’anno 1982 segnano un rallentamento delle attività dell’Associazione. Arrivano le prime delusioni in merito alle previste adesioni alla sottoscrizione di quote per la realizzazione del campo di Tennis; Lo stesso dicasi per il Consorzio delle strade di Pian di Balestra.

Marzo

Sabato, 20. Cena con ballo e musica alla Cantina di Palazzo Bentivogli a Bologna

Agosto

Giovedì, 05. Tra le iniziative e manifestazioni del mese di agosto è da ricordare la serata all’Arena di Verona con il Balletto del Bolscioi di Mosca e musiche di Prokofiev. Quota di partecipazione lire 35.000. La serata è completata con un risotto dopospettacolo, come da consuetudine locale.

Sabato, 07. L’Assemblea Generale dei Soci si apre con una interessante novità relativa alla Sede dell’Associazione. La prevista collocazione presso la Baita è tramontata a seguito dal ripensamento della proprietà e si presenta l’opportunità di utilizzare i locali sottostanti la Chiesa di Pian di Balestra. La proposta è favorevolmente accolta dai Soci e accettata da Don Fabbri, generoso Parroco di Montefredente. Finalmente la SEDE. I locali sono allo stato grezzo, più che francescano, ma sicuro riparo da vento e pioggia e, finalmente, punto di riferimento per i Soci. Manca tutto, pavimento impianto elettrico, intonaco, servizio igienico, tinteggiature, arredamento. Il Tesoriere fa presente che la Cassa Depositi e Prestiti non ha deposito e può accettare prestiti, ma senza avalli, a tutto rischio dei creditori. I consiglieri sottoscrivono il prestito e si iniziano i lavori e gli acquisti che dureranno oltre un decennio, a somiglianza di lavori pubblici; con gli aiuti, anche manuali, di molti Soci volonterosi (Pizzo, Montanari ecc.).

L’Assemblea Generale dei Soci elegge il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione che risulterà cosi’ composto: Argenziano (Presidente), Brighetti (Vice Presidente) Fanti (Tesoriere), Armani (Segretario), Bonomo, Agostini, e Dall’Omo.

Lunedì, 09. Passeggiata a Monte Canda.

Mercoledì, 11. Cenetta sociale allo Chalet di Valserena.

Martedì, 10. Crescentata a Villa Galletti, ospiti del rag. Galletti e gentile signora Silvana, autori dell’ottima crescenta cotta al forno in cortile. La salsiccia, offerta dall’Associazione, è cotta alla brace da Sabbioni e Favallesi, avvolti da una nuvola odorosa. Si termina con l’assalto alla processione di torte e dolci, opere degli invitati.

Venerdì, 13. Ballo in Piscina.

Giovedì, 19. Cena sociale alla Baita del cacciatore.

20 e 21. Ora Valserena non ha più un Negozio e si pensa di dare occasione di spesa a Piano o a Madonna ai villeggianti che non gradiscono spostarsi in auto. Si effettua un esperimento di Autolinea tra Madonna dei Fornelli e Pian del Voglio. Cesare Agostini spende tempo e denaro per questa iniziativa, sottraendolo alle ricerche della Strada Romana.

 

Ottobre

Domenica, 10. Gita autunnale con meta Lucca. Visita dei principali monumenti con l’assistenza di una guida messa a disposizione dall’E.P.T. di Lucca. Colazione libera e cena al ristorante “Sottopoggio” in località Guano. Quota di partecipazione lire 26.000.

Domenica, 31. Assemblea Generale Ordinaria dei Soci presso la Baita. Il Tesoriere Fanti lamenta le difficoltà economiche ed espone le passività del bilancio per le spese già sostenute per la sistemazione e l’arredamento della tanta agognata SEDE.

Agostini illustra le modalità di realizzazione della linea di Autobus per l’anno successivo.